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La Sala
Consiliare del Comune di
Quinto di Treviso si trasforma per dieci giorni, grazie alla mostra d’arte, …E’una scultura a quattro mani,
quella di Miotello, quattro mani con la natura perché, come direbbe Mauro Corona,
l’idea di queste statue è già racchiusa nel legno, che l’artista legge e poi
forgia e completa, aggiungendo,se serve,
un volto, un dettaglio di terracotta. …il risultato sono eleganti figure umane,
a volte sinuose, altre volte frastagliate dalla natura dai volti
generalmente sereni talvolta
trasognati. Si spazia nei soggetti dalla fresca fanciulla con i capelli rossi,
al grosso ceppo di noce che rappresenta l’evoluzione della specie – in chiave
darwiniana- fino al mezzo busto di un
Cristo crocifisso che, se pure nella postura contorta racchiude la sofferenza
della morte, nei lineamenti accennati del viso disteso ricorda la certezza
della Resurrezione.
D.ssa
Giovanna Cosimi (9/3/2013)
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