GIANFRANCO MIOTELLO

Lo sforzo dell'artista Miotello è quasi un'arte maieutica, nel momento in cui, con fare sapiente, cava dai tronchi informi, dai pezzi di legno recuperati, quello che la fantasia o meglio l'immaginazione, gli aveva fatto intravedere nella bozza informe lignea. Lui sa restituire alla visibilità altrui, ciò che la sua intuizione aveva già individuato nel corpo morto, dandone una vita artistica importante e spesso assolutamente pregnante, soprattutto nelle sue bellissime figure femminili. Il legno che, portato da chissà dove, trova nel suo studio la vita persa, quasi recupera quell'anima, che anche quelli che sembrano esseri inanimati, hanno; il legno, quel nobile oggetto che ha accompagnato l'uomo sin dai primordi, facendogli da scudo e difesa nelle abitazioni, rsicaldandolo nelle fredde giornate, collaborando nelle più difficili e complesse costruzioni ed accompagnandolo nel  suo ultimo viaggio: un compagno di sempre, quindi, al quale l'artista ha dato un volto, un'anima, ricavandola da ciò che solo lui riesce a percepire nell'informità della materia.

  Dott. Maurizio Vanin

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